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Il progetto della radio nasce intorno al 2005 dall’idea di due ex compagni di medie e liceo con la fissa per il film “Radiofreccia”, prima opera cinematografica di Luciano Ligabue. Ad Affascinare Beppe e Fabrizio era l’idea di poter avere uno spazio dove poter in qualche modo urlare al mondo i propri pensieri, il proprio modo di essere e perché no, anche i propri disagi tardo-adolescenziali di ventenni alle prese con il mondo reale e le prime vere botte della vita dopo esser stati spediti fuori dal fatato mondo liceale. L’idea di creare una radio, in parte per le disponibilità tecniche e in parte per le ridotte conoscenze tecnologiche, rimase soltanto un progetto sul quale ogni tanto ci si cullava pensando ai “se” e ai “ma” senza però far nulla di concreto. Bisognerà attendere il 2011 e l’illuminazione di Beppe che scopre la possibilità di creare una web-radio per veder prendere forma al vecchio sogno. Le incertezze di Fabrizio e soprattutto i suoi grossi problemi con la tecnologia lo rendono poco propenso ad avventurarsi in una simile impresa. Solo grazie all’insistenza della sua compagna Valentina, che nel frattempo si era aggiunta alla compagnia, e le martellanti pressioni da televenditore di Beppe il progetto prende forma. Nasce ufficialmente “Radio Amucciuni”. Un nome strano e decisamente poco commerciale a ben pensarci. La “colpa” è di Digio, un ragazzo delle compagnia che moltissimi anni prima complice qualche bicchiere di troppo decide di insegnare a tutti alcune parole di dialetto sicilano. E’ cosi il termine “ammucciuni” che vuol dire “di nascosto” viene storpiato in “amucciuni” e tutt’ora è il nome dentro al quale si racchiude un universo di amici vecchi e nuovi, ex compagni di liceo e colleghi di lavoro uniti dall’insana voglia di cazzeggio e di prendere la vita “così come viene”. E’ Beppe, in solitaria, a battezzare la radio con il programma “A Tu Per Voi”. Una trasmissione che incarnava a pieno l’idea iniziale del progetto radiofonico: dar libero sfogo ai propri pensieri. A seguire, sempre nello stesso anno, comincia il programma della domenica sera “Io La Domenica Vado A Messa”. Nessun riferimento blasfemo nella trasmissione, nonostante qualche critica per il titolo, ma soltanto due e alle volte tre ore di diretta “a braccio” del trio Beppe, Fabrizio e Valentina. Le prime trasmissioni durano solo qualche mese, poi lo scarso tempo libero dovuto al lavoro ha stoppato la prima esperienza radiofonica. Nel 2012 si riparte nuovamente con Radio Amucciuni e questa volta si decide di preparare l’evento in grande stile. Ad anticipare la nuova stagione della web radio torinese sono addirittura tre filmati promozionali, presenti sul nostro canale di YouTube, al quale hanno preso parte quasi tutti gli amici del “Clan Amucciuni”. Con i tre speaker storici ripartono “A Tu Per Voi”, “Io La Domenica Vado A Messa”, ma anche alcuni programmi sperimentali come “Trash – Spazzatura dal web” condotta dal solito trio e “Quei Due In Fondo al Barile” condotta da Beppe e Simone. Trascorrono pochi mesi e nuovamente ci si trova a fare i conti con le esigenze lavorative e lo scarso tempo libero, ma soprattutto con la difficoltà di trovare una piattaforma in grado di far trasmettere facilmente dalla propria abitazione ogni componente della redazione. La programmazione radiofonica chiude nuovamente i battenti nel febbraio del 2012. Dopo quasi un anno e mezzo di silenzio, il 23 ottobre 2013, Beppe riprende la stagione radiofonica con la prima puntata di “A Tu Per Voi” utilizzando Spreaker, una piattaforma in grado di rispondere alla perfezione alle esigenze della redazione. Dopo qualche puntata pilota, Beppe riesce nuovamente a coinvolgere Fabrizio e Valentina che dopo poche settimane partono con il loro programma pseudo culinario “A Pancia Piena”. Resisi conto dello scarso appeal del nome “Radio Amucciuni”, si decide di cambiarlo ed inserirlo in un acronimo. Nasce così “Radio R.A.T. – Radio Amucciuni Torino”. Questa volta i presupposti sono buoni, la piattaforma consente di poter trasmettere a chiunque in totale autonomia e con i pochi mezzi a disposizione. La radio comincia a crescere e nel suo piccolo a farsi conoscere grazie anche alla new entry Alfonso che con il suo programma sportivo “Non Dire Gatto Se Non Ce L’Hai Nel Sacco” incrementa il palinsesto radiofonico. Dalle ceneri della vecchia trasmissione “Trash – Spazzatura dal web”, Fabrizio e Valentina danno vita a “Non Ci Posso Credere!”, una rassegna stampa con le notizie più assurde dei giornali cartacei e on-line. Il futuro, ora che si è trovata una stabilità, è fatto di piccoli e grandi progetti. Il desiderio è quello di incrementare il palinsesto attraverso nuove voci e nuovi programmi, ma anche iniziare a sfruttare la propria fantasia attraverso il video dando vita ad alcuni programmi sul nostro canale YouTube. La filosofia rimarrà però sempre la stessa: trasmettere musica libera da vincoli SIAE e promuovere gli artisti emergenti.