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MARCO
detto "il Felle" o "Parola"

Nasce cuoco in quel di Torino, cresce informatico sempre in quel di Torino e morirà alcolizzato in Svervegia. Appassionato di cucina e di tutto ciò che è NERD da D&D a Magic all'informatica. In una recente dichiarazione " amo rielaborare ogni tipologia di informazione ed esperienza per donarvi quel tocco in più, come fa il processo di digestione ai cibi, il risultato in tale modo sarà sempre personalizzato, sarà l'estro del momento ad avere l'ultima parola" discorso al popolo circa l'arte "Pozzi Ginori" seguito da gara di bevute finita malissimo. L'unico vero momento in cui diventa serio è quando coglie nell'aria una qualche sfida, dall'impegno di lavoro ad aprire la bottiglia dell'acqua, quindi occhio a cosa gli fate fare. In occasioni importanti fa sfoggio del kilt o dello spadone dipende in che modo l'occasione risulta importante. Sposato con Valeria, vive un forte conflitto interiore quando lei gli sbrindella i piani di conquista.


Valeria,
per gli amici Wollyn@

E' stata definita " dispotica" ma lei preferisce definirsi asociale tendente al borderline. Puntigliosa e Tirchia, come il cognome Torchio, e' sposata col Felle e ne condivide da 13 anni le pazzie. Adora la buona cucina e soprattutto il buon vino o la buona birra ma per carita' non fatela cucinare, potrebbe far esplodere la casa. Note particolari? Si tocca la punta del naso con la lingua, in serate spastiche e ciucche diventa anche divertente.


Nino
"Un Tortellino"

Nasce a Napoli nei lontani anni '80 da una famiglia di immigrati genovesi. "E cosa ci fa a Torino?" Vi chiederete. "Bella domanda" vi risponderà lui. Si avvicina all'arte discretamente, prima alla musica, poi al teatro, poi alla fotografia, prima che gli rubassero la reflex. La sua discrezione è tale che ogni arte a cui si è avvicinato, appena lo ha notato, ha fatto un sobbalzo e ha gridato "santo cielo, ti sembra il modo di avvicinarsi? Chi sei?" (sapete, le arti sono sempre concentrate) "Un Tortellino" risponde sempre lui.


Fabio,
"Bietto"

Bietto, dj producer improvvisato con i dischi lascia tutti senza fiato che sia musica dance, o musica house fa ballare a suon di click con il mouse


Federica
"la Fede"

Federica o meglio la Fede perché chi non l'ha mai vista, non la conosce e forse è meglio così. Vengo dalla ridente e ventosa Valle di Susa, il teatro, la musica e i libri sono i miei compagni di viaggio e grazie a loro faccio lunghe immersioni nelle acque dei sogni! Sognatrice e di conseguenza un po' "brasata" , il guaio e la disattenzione mi sono amici fin dalla nascita. Di me dicono che ho uno sguardo malinconico e mi piace pensare di viaggiare un po' come Fernando Pessoa, coccolandomi con le carezze dell'inquietudine. Curiosona indipendente, cerco, leggo e ascolto fino a quando il mio occhio non cade su un paio di scarpe e lì non capisco più niente! Il mio motto è:"lasciatemi perdere, tanto vincono sempre loro: le seghe mentali"


Gessica
(si con G e non con la J perché ringhia)

Anima festosa della radio, scoperta dai talent scout durante una gara europea di rutti. Grande artista, tatuatrice e pazza nerd amante dei videogiochi. Con il suo anima da bardo vi stupirà con rutt. Ehm. Effetti speciali.


Andrea
(o come dicevan tutti l'Ignifugo)

Giunto dal Granducato di Toscana, è la mente razionale ed imprenditrice. Conosce Gessica durante una gara europea di rutti e da giurato ne rimane colpito (così come le sue nuove meches bionde). Anima nerd e senza "C" della radio, porta rigore e carne di cinghiale.


Pietro
"ZAFF"

Nasce negli anni '90 e comincia fin da piccolo a suonare con il padre. Al liceo fonda il suo primo gruppo degno di nota, in cui suona il basso e successivamente la batteria. Finiti gli studi classici in cinque anni (cosa inaspettata), intraprende il ruolo di Presidente dell'Associazione Fuori Servizio, dove entra in contatto con nuovi artisti e musicisti. Amante della birra artigianale e dei pacifici ambienti jazz, è una creatura molto quieta, si muove specialmente di notte ed evita gli spazi affollati. Si può dire che non sa cosa vuole, ma lo vuole fortemente.


Michela

Considerata all'unanimità tra le più grandi esperte di figuracce, giovane amante dei viaggi e della musica, parla pure con i sassi, che probabilmente sono la causa di uno dei suoi tipici salti in lungo con doppia frattura ossea. È nota come ritardataria, ma lei preferisce definirsi "ottimista", visto che crede che per arrivare alla meta bastino sempre pochi minuti. Per fortuna ha anche dei pregi e infatti...ehm... Ne possiamo parlare dopo?


Luca
ovvero Il Casal

Qualcuno lo ha anche definito "Il Poeta". Dialettale, hanno specificato altri. E non non per i versi decadenti scritti in adolescenza, né per la sua poca dimestichezza col piemontese, nonostante sia un torinese doc (che però tifa Genoa: cosa volete, quando uno è masochista). Teatrante a fondo perduto, ama la sua Città e le Montagne che le fanno da cornice, diventando feroce con chi osa non mostrare loro la dovuta devozione. Indulge (fin troppo) alle bevute in compagnia ed a fagocitare voracemente popcorn, sia al cinema che svaccato sul divano, a surriscaldare la Play mettendo un dvd o blu ray dopo l'altro. A chi gli fa notare che cita sempre frasi di film risponde "ma dici a me?" Anche se le sue vere ossessioni, in fondo, sono poi tre: Saintseiya, Atlantide e i Viaggi nel Tempo. Il sogno nel cassetto (accanto ai libri fantasy ancora da leggere)? Un viaggio in Giappone fra i ciliegi in fiore ed il quartiere Otaku!